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I quaderni della collana Ekphrasis (racconto) intendono raccontare quegli aspetti della storia dell’arte che siano rimasti ancora inesplorati, portando alla luce e valorizzando opere sconosciute o poco note, Maestri anonimi ancora in attesa di una collocazione critica confacente, aree geografico-culturali erroneamente considerate marginali.
L’imprescindibile presupposto metodologico su cui si fonda la collana è la ricerca sul territorio, unico strumento che possa ancora oggi garantire un approccio proficuo ed innovativo, consentendo di avvicinare pezzi di grande valore, assai spesso privati della visibilità che loro necessariamente spetta, poiché nascosti nei ricchissimi meandri di un territorio troppo munifico di opere d’arte. |